Il documento portatile certificazione A1 più Stati membri UE attesta quale legislazione in materia di sicurezza sociale si applica al lavoratore autonomo o subordinato che si sposta in diversi Stati dell’UE.
Il lavoratore autonomo e il lavoratore subordinato, che di norma svolgono la propria attività in uno Stato dell’Unione Europea possono recarsi temporaneamente, e per un massimo di 24 mesi, in diversi paesi comunitari per proseguire un’attività analoga a quella svolta nel paese di provenienza.
In tutti i casi il certificato A1 deve essere richiesto all’INPS prima della partenza del lavoratore e stabilisce in quale Stato devono essere versati i contributi previdenziali. A decorrere dal 01 settembre 2019, le domande di rilascio del documento portatile A1 devono essere presentate in modalità telematica da parte del datore di lavoro o da parte dell’intermediario previdenziale tramite il Portale delle Agevolazioni (ex-DiResCo).
A1 per lavoratore subordinato e autonomo in diversi Stati UE

