redigo.info rammenta che il 28 maggio p.v. sarà data ultima per presentare telematicamente l’istanza del contributo a fondo perduto (Cfp) previsto dal “Decreto Sostegni” da parte dei soggetti titolari di partita Iva, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario, purché l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi 2020 sia inferiore almeno del 30% dell’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi 2019.
Come detto, la trasmissione dell’istanza di contributo deve avvenire con i canali telematici dell’Agenzia delle entrate o mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia.
L’istanza di contributo a fondo perduto può essere trasmessa anche per il tramite di un intermediario con delega di consultazione del Cassetto fiscale del richiedente, ovvero al servizio “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” del portale “Fatture e Corrispettivi”.
Cfp da Sostegni: istanza con delega, anche specifica
Il richiedente può conferire specifica delega per la sola trasmissione dell’istanza ad un intermediario: al tal fine, l’intermediario inserisce nell’istanza anche la sua dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale attesta di aver ricevuto la delega dal richiedente, per l’invio dell’istanza stessa.
Sitografia: agenziaentrate.gov.it / fiscooggi.it

