Una nuova raffica di scadenze fiscali intaserà le casse del Fisco il 16 giugno prossimo.
redigo.info segue il canale ufficiale della rivista dell’Agenzia delle Entrate per dare conto delle principali.
La nuova “bordata” di adempimenti
Locazioni brevi – Versamento – I soggetti residenti che esercitano attività di intermediazione immobiliare (o che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare) devono versare la ritenuta del 21% operata sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese di maggio relativi a contratti di locazione breve.
Associazioni in regime forfetario – Le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni senza scopo di lucro e le associazioni pro loco che hanno optato per il regime forfetario previsto dall’articolo 1 della legge n. 398/1991 devono effettuare le annotazioni nel prospetto individuato dal decreto ministeriale 11 febbraio 1997, opportunamente integrato. Si tratta di annotare, anche con un’unica registrazione, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, riferiti al mese di maggio.
Attività intrattenimenti – Imposta – I soggetti che esercitano attività di intrattenimento devono versare l’imposta relativa alle attività svolte con carattere di continuità nel mese di maggio.
Banche e Poste – Ritenute su bonifici – Le banche e Poste italiane Spa devono versare le ritenute sui bonifici effettuati nel mese di maggio dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta.
Banche e Poste – Ritenute su depositi – Le aziende e gli istituti di credito con esercizio coincidente con l’anno solare, Poste italiane Spa e Cassa depositi e prestiti Spa devono versare la prima rata di acconto delle ritenute alla fonte sugli interessi e altri proventi corrisposti ai titolari di conti correnti e di depositi.
Contribuenti Iva – Adempimenti – I contribuenti Iva devono provvedere al versamento della quarta rata dell’Iva relativa al 2020 risultante dalla dichiarazione annuale, con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi.
I contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta dovuta per il mese di maggio (per quelli che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità si tratta, invece, dell’imposta divenuta esigibile nel mese di aprile).
I soggetti Iva che, tramite l’uso di un’interfaccia elettronica (quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi), facilitano le vendite a distanza di telefoni cellulari, consolle da gioco, tablet, PC e laptop, devono liquidare e versare l’Iva relativa al mese precedente.
Intermediari finanziari – Sostitutiva – Banche, Sim e altri intermediari autorizzati devono versare l’imposta sostitutiva applicata nel mese di aprile sulle plusvalenze (regime del risparmio amministrato).
Banche, Sim e altri intermediari autorizzati devono versare l’imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (regime del risparmio gestito), in caso di revoca del mandato di gestione nel mese di aprile.
Istituti di credito e altri intermediari devono versare l’imposta sostitutiva risultante dal “conto unico” relativo al mese di maggio, sugli interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari emessi da banche, Spa quotate ed enti pubblici.
Banche, Sim e altri intermediari aderenti al sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli Spa versano l’imposta sostitutiva, risultante dal “conto unico” relativo al mese di maggio, sugli utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli Spa.
Iva – Fatturazione differita – I contribuenti Iva devono provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di maggio, risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti contraenti.
Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono. Per tutte le cessioni effettuate nel mese precedente nei confronti degli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa.
Iva – Registrazione corrispettivi – I commercianti al minuto e assimilati, nonché gli operatori della grande distribuzione che già possono adottare, in via opzionale, la trasmissione telematica dei corrispettivi, devono procedere alla registrazione, anche cumulativa, delle operazioni effettuate nel mese di maggio per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale.
Sostituti d’imposta – Versamenti – I sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di maggiosui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale, redditi diversi.
Ricordiamo che i versamenti vanno effettuati con modello F24, per via telematica.
Sitografia: fiscooggi.it / agenziaentrate.gov.it

