La nota diffusa il 9 giugno dal CNDCEC su Press annuncia il nuovo servizio web dell’Agenzia delle Entrate relativo alla “Gestione Procure”.
È riservato agli iscritti agli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Lo prevede l’accordo tra i commercialisti e l’Amministrazione finanziaria che integra la Convenzione del 2019, per acquisire le informazioni relative alla procura conferita dal contribuente al professionista iscritto all’albo per lo svolgimento delle attività di rappresentanza o assistenza del proprio cliente presso gli uffici dell’AdE.
Il nuovo servizio web relativo alla Gestione procure
Il nuovo servizio consente agli iscritti di comunicare i dati delle procure conferite dai propri clienti per le attività di assistenza presso gli uffici dell’AdE, utilizzando un apposito applicativo web, accessibile esclusivamente ai soggetti che, sulla base delle comunicazioni trasmesse dal Consiglio nazionale, risulteranno regolarmente iscritti all’albo.
Le responsabilità
La mancata acquisizione delle informazioni relative a uno o più iscritti che si prolunghi per più di 4 invii consecutivi – per difetto di trasmissione o in seguito al non superamento dei controlli operati sui file contenenti le informazioni relative agli iscritti nell’albo – comporterà l’aggiornamento automatico dello stato da “iscritto” a “cancellato”.
Ne conseguono l’inibizione dell’accesso al servizio “Gestione Procure” e l’inefficacia delle procure già inviate fino alla trasmissione di successive comunicazioni di rettifica.
Sui controlli richiesti dell’Agenzia delle Entrate il Consiglio Nazionale potrà, entro il terzo invio successivo alla ricezione dell’esito di trasmissione in cui è indicato lo scarto della posizione, attivare tempestivamente gli Ordini territoriali tramite PEC ai fini della correzione delle non conformità.
Gli Ordini dovranno effettuare le eventuali correzioni dei dati dell’albo attraverso l’area riservata del portale commercialisti.it
L’accordo definisce anche le modalità delle comunicazioni all’Anagrafe Tributaria di: iscrizioni; variazioni; cancellazioni negli albi tenuti dagli Ordini territoriali ai sensi e per gli effetti del Provvedimento AdE 27 gennaio 2021.
In virtù di tale accordo, gli Ordini territoriali non sono più tenuti alla comunicazione annuale all’Anagrafe Tributaria delle variazioni intercorse nell’anno precedente poiché l’adempimento si riterrà assolto con gli scambi informativi tra il Consiglio Nazionale e l’Agenzia delle Entrate.
Gli Ordini, quindi, non dovranno più predisporre e spedire telematicamente all’Agenzia il file tramite il programma “ORDINI 2.0” perché, da quest’anno, all’invio dei dati previsto dal D.P.R. 605/1973 provvederà direttamente il CNDCEC attraverso l’Albo Unico Nazionale.

