Iva 2021: l’articolo 22 del decreto “Sostegni-bis”, per incrementare la liquidità delle imprese, ha innalzato, per il 2021, da 700mila a 2 milioni di euro il limite dei crediti:
– utilizzabili in compensazione tramite il modello F24 o
– rimborsabili ai soggetti Iva intestatari di conto fiscale.
L’Agenzia delle entrate, adeguandosi alla norma, aggiorna le applicazioni informatiche:
– di compilazione (versione 1.0.1) = Dichiarazione Iva e Iva base 2021;
– di controllo (versione 1.0.1) = Dichiarazione Iva e Iva base 2021
del modello Iva, disponibili online.
L’innalzamento del limite dei crediti utilizzabili in compensazione
Il margine introdotto dal “Sostegni-bis” può essere utilizzato per la compensazione “orizzontale”, cioè per “riequilibrare” la situazione relativa a debiti riguardanti imposte di natura diversa.
Il beneficio vale anche per i crediti rimborsabili tramite il conto fiscale aperto dai titolari di partita Iva presso gli agenti della riscossione per facilitare i rapporti di debito e credito con il Fisco.
Sitografia: agenziantrate.gov.it

