Le novità della Precompilata 2021 sono raccolte e organizzate nella circolare n. 7/E/2021, su tutto ciò che c’è da sapere su detrazioni e deduzioni per la corretta compilazione dei modelli 730 e Redditi 2021 e sui diversi bonus tra i quali districarsi.
Illustra le regole per compilare senza errori la dichiarazione dei redditi e vuol essere un punto di riferimento utile per operatori, professionisti e Amministrazione stessa, in omaggio ai due principi della trasparenza e della collaborazione sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente.
I contenuti sono suddivisi per aree tematiche che tengono conto delle modifiche normative e interpretative 2020, con gli aggiornamenti sulle ultime misure e agevolazioni.
Tutte le novità della Precompilata 2021
Le novità vengono semplificate dall’analisi sistematica delle disposizioni relative a ritenute, oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta, con riguardo agli obblighi di:
– produzione documentale da parte del contribuente al Centro di assistenza fiscale o al professionista abilitato;
– conservazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.
La circolare tratta le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, la cui disciplina è coordinata con quella del Superbonus, con particolare attenzione all’aggiornamento dei modelli di autocertificazione che il contribuente è tenuto a presentare ai Caf o ai professionisti abilitati.
In particolare, per quanto riguarda gli interventi per il recupero edilizio, sono state aggiunte, in un’ottica di semplificazione, dettagliate informazioni per il bonus facciate e per il Superbonus.
Tratta i mutui, i canoni di locazione e di acquisto prima casa e l’emergenza Covid, con chiarimenti sulla detassazione dei canoni di locazione a uso abitativo non percepiti, a condizione che sia comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o dall’ingiunzione di pagamento, e per l’ampliamento dei tempi per i benefici per l’acquisto e/o riacquisto della prima casa.
È stata infatti disposta la sospensione, per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021, dei termini per effettuare gli adempimenti previsti ai fini del mantenimento del beneficio e ai fini del riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto della prima abitazione.
I termini sospesi inizieranno o riprenderanno a decorrere dal 1° gennaio 2022.
Trova, infine, spazio la tracciabilità: per le spese che danno diritto alle detrazioni al 19% è sufficiente che la fattura, la ricevuta fiscale o il documento commerciale riportino la relativa annotazione.
In mancanza, il contribuente dovrà esibire, alternativamente, ricevuta del versamento bancario o postale, ricevuta del pagamento effettuato tramite carta di debito o di credito, estratto conto, copia bollettino postale o del Mav e dei pagamenti con PagoPa o con applicazioni via smartphone tramite Istituti di moneta elettronica autorizzati.
L’estratto conto, poi, costituisce una possibile prova del sistema di pagamento “tracciabile”, opzionale, residuale e non aggiuntiva, che il contribuente può utilizzare a proprio vantaggio nel caso non disponga di altre prove dell’utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili.
Sitografia
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