Nella Regione Veneto conto alla rovescia per la presentazione delle domande di ammissione al finanziamento del “Fondo Nuove Competenze: supporto alle imprese. Modalità a sportello” per imprese private ed enti accreditati alla formazione continua. Il secondo sportello si chiude, infatti, il 15 luglio.
La misura era stata approvata dalla Regione con la delibera 609/2021. L’incentivo è un contributo a parziale copertura delle ore di formazione previste nei progetti presentati dalle imprese nell’ambito del Fondo Nazionale Competenze.
Obiettivo: valorizzare le competenze dei lavoratori a sostegno della ripresa produttiva dopo la crisi da Covid-19.
Fondo Nuove Competenze: aspetti soggettivi della partecipazione alle attività formative
Alle attività formative possono partecipare:
i lavoratori dipendenti occupati presso imprese private operanti sul territorio regionale destinatarie di un progetto Fondo Nuove Competenze approvato da Anpal, per i quali è ridotto l’orario di lavoro a fronte della partecipazione a percorsi di sviluppo delle competenze;
i giovani assunti con contratto di apprendistato, purché la formazione svolta nell’ambito del progetto presentato non sostituisca la formazione obbligatoria prevista per legge per gli apprendisti;
i titolari di impresa, che non concorrono a determinare il numero dei destinatari rendicontabili.
Le domande possono essere presentate da:
imprese private con almeno un’unità operativa sul territorio regionale destinatarie di un progetto FNC;
enti accreditati alla formazione continua che siano stati individuati dall’impresa titolare del progetto FNC come soggetti formatori o certificatori delle competenze.
Le risorse del Fondo Nuove Competenze
Le risorse finanziarie ammontano complessivamente a 500 mila euro.
Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili nel bando, e relativi allegati, pubblicato sul Bollettino Regionale della Regione del Veneto.

