Coerentemente con le previsioni delle linee guida per la riapertura delle attività economiche, l’acquisto e lo sviluppo di software che consentono di ridurre i contatti tra il personale e i clienti nelle strutture alberghiere e nei ristoranti rientra nel campo di applicazione del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro previsto dall’articolo 120 del decreto “Rilancio”.
In particolare, l’articolo ha introdotto una misura di favore per gli esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico (specificatamente individuati) per gli interventi necessari a far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento del virus Covid-19.
Nella risposta n. 469 dell’8 luglio 2021, l’Agenzia delle entrate chiarisce che il credito spetta in relazione ad una doppia tipologia di spese: gli interventi agevolabili; gli investimenti agevolabili.
Sono interventi agevolabili quelli necessari al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del virus; vi rientrano espressamente:
– gli interventi edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, di ingressi e spazi comuni, nonché per l’acquisto di arredi di sicurezza e
– gli interventi per l’acquisto di arredi finalizzati a garantire la riapertura delle attività commerciali in sicurezza (“arredi di sicurezza“).
Viceversa, gli investimenti agevolabili sono quelli connessi ad attività innovative, compresi quelli relativi allo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura (i termoscanner) dei dipendenti e degli utenti.
Non al software non indispensabile
Restano, invece, escluse dall’agevolazione in commento le spese relative all’acquisto degli hardware che non sono parte integrante e indispensabile per l’uso dei programmi comperati e l’acquisto di software che consentono di ottimizzare la vendita dei servizi offerti alla clientela, in quanto non indispensabili per garantire lo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it
www.fiscooggi.it

