L’articolo 73-quinquies del Dl n. 73/2021 (“Sostegni-bis“) – rubricato “Disposizioni in materia di incentivi per l’acquisto di veicoli meno inquinanti” – ha prorogato al 31 dicembre 2021 il bonus agli acquirenti di autoveicoli, veicoli commerciali e veicoli speciali a ridotte emissioni di anidride carbonica.
Le nuove risorse finanziarie – 350 milioni di euro per l’anno in corso – sono destinate a 4 diverse tipologie di operazioni.
Ricordiamo la novità assoluta delle auto usate, che partecipano alla ripartizione dei nuovi finanziamenti e per le quali si dettano le operazioni specifiche:
1. 60 milioni per l’acquisto in Italia nell’anno 2021, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli nuovi di fabbrica, con emissioni di anidride carbonica fino a 60 g/km (articolo 1, comma 652, legge di Bilancio 2021).
Si tratta di un contributo di 2mila euro, se c’è contestuale rottamazione di un veicolo di classe inferiore a Euro 6 e immatricolato prima del 2011, ovvero di 1.000 euro, in assenza di rottamazione.
L’incentivo spetta a condizione che il venditore pratichi uno sconto di importo almeno dello stesso ammontare, cioè non inferiore, rispettivamente, a 2mila e a 1.000 euro;
2. 200 milioni per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni di anidride carbonica da 61 a 135 g/km;
3. 50 milioni per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali e veicoli speciali (vedi secondo punto elenco del paragrafo precedente), di cui 15 milioni riservati ai veicoli esclusivamente elettrici;
4. 40 milioni per l’acquisto da parte di persone fisiche, entro il 31 dicembre 2021, di autoveicoli usati di categoria M1 e di classe non inferiore a Euro 6, per i quali non sono stati già riconosciuti gli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni previsti dalle leggi di bilancio 2019 e 2021, con prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato non superiore a 25mila euro.
È richiesta la contestuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria immatricolato prima del 2011 o che superi i dieci anni dall’immatricolazione nel periodo di vigenza dell’agevolazione, di cui l’acquirente o un suo familiare convivente sia proprietario o intestatario da almeno dodici mesi.
Da oggi, 2 agosto, si possono prenotare gli incentivi (piattaforma ecobonus.mise.gov.it) per i veicoli con emissioni di anidride carbonica fino a 135 g/km, con o senza rottamazione; da giovedì 5, potranno essere richieste le agevolazioni per i veicoli commerciali e speciali.
Il doppio regime speciale prorogato
Il “Sostegni-bis”, dunque, ha esteso fino al 31.12.2021:
– il regime di favore (contributo di 1.500 euro) per coloro che acquistano in Italia, anche in locazione finanziaria, un veicolo nuovo di fabbrica di categoria M1, omologato in una classe non inferiore a Euro 6, con numero di grammi di anidride carbonica emessi per chilometro compreso tra 61 e 135 e con prezzo di listino inferiore a 40mila euro al netto dell’Iva.
È richiesto che, contestualmente, sia rottamato un veicolo di classe inferiore a Euro 6, immatricolato prima del 2011, e che il venditore pratichi uno sconto di almeno 2mila euro (commi 654 e 655, legge di Bilancio 2021);
– il regime di favore previsto per l’acquisto di veicoli commerciali nuovi di fabbrica, di categoria N1, destinati al trasporto di merci (autocarri e furgoni) e di veicoli speciali nuovi di fabbrica, di categoria M1 (camper, furgoni blindati, ambulanze, autofunebri, veicoli con accesso per sedie a rotelle…).
In questo caso, il contributo è diversificato in base alla massa totale a terra del veicolo (fino a 3,5 tonnellate), all’alimentazione dello stesso e all’eventuale rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato in una classe fino a Euro 4 (comma 657, legge di Bilancio 2021).
Sitografia
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