Il consueto update del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Commercialisti – Informativa periodica “Attività Internazionale” n. 14/2021 – é una analisi approfondita sulle misure economiche adottate in ambito europeo ed internazionale per contrastare la pandemia (aggiornata ad agosto 2021).
Nel documento, i Commercialisti si focalizzano sulle proposte legislative della Commissione europea finalizzate al consolidamento delle norme per il contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.
Nell’update di agosto le misure promosse in ambito europeo
L’obiettivo degli organismi europei è facilitare l’individuazione di operazioni e attività sospette e colmare le lacune che i criminali sfruttano per riciclare proventi illeciti o finanziare attività terroristiche attraverso il sistema finanziario.
Gli Stati membri attingeranno ai fondi per la ripresa e la resilienza e potranno concludere convenzioni di sovvenzione e accordi di prestito e ottenere un prefinanziamento fino al 13% dell’importo totale.
Sul versante aiuti di Stato, la Commissione europea ha approvato un regime da 2,5 miliardi di euro dello Stato italiano a sostegno dei lavoratori autonomi e di determinati operatori sanitari, che nel contesto della pandemia di coronavirus saranno parzialmente esentati dal versamento dei contributi previdenziali, fino a un massimo di 3.000 euro pro capite l’anno.
Assieme al Servizio Europeo per l’Azione Esterna, la Commissione ha anche pubblicato una guida alla due diligence per aiutare le imprese europee ad affrontare e contestualmente diminuire i rischi legati al lavoro forzato e allo sfruttamento nelle rispettive catene di approvvigionamento, siano esse interne o esterne all’Unione.
L’azione rientra negli sforzi profusi per promulgare a breve una legislazione europea sulla governance sostenibile che introduca per le imprese l’obbligo di diligenza aziendale.
Infine il World Economic Outlook pubblicato pochi giorni fa dall’FMI, conferma le previsioni di aprile 2021: crescita globale stimata al 6%.
Rischio di frenata se le vaccinazioni non riprendono a pieno ritmo
Va da sé che se le vaccinazioni non dovessero riprendere a pieno ritmo, il rischio di frenata per la ripresa economica sarebbe altissimo. Ed è notizia del 1° agosto che è in corso un potente attacco hacker al ced regionale del Lazio. I sistemi sono tutti disattivati (compresi quelli del portale Salute Lazio e della rete vaccinale). Si tratta di “un attacco hacker molto potente, molto grave. E’ tutto out“, informa l’assessore regionale alla Sanità.
In ogni caso, al momento per l’Italia le previsioni sono incoraggianti: il PIL, dopo il crollo del 2020, quest’anno dovrebbe aumentare del 4,9%. Tradotto: lo 0,7% in più rispetto al +4,2% previsto ad aprile.
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