Con il decreto legge n. 118, pubblicato il 25.08.2021 in Gazzetta Ufficiale con la serie generale n. 202,dal 25 agosto 2021 vigono le disposizioni relative alla crisi d’impresa e di risanamento aziendale, nonché ulteriori misure urgenti in materia di giustizia.
Il Governo introduce nuove disposizioni, anche tributarie (misure premiali elencate all’articolo 14), e nuove date per l’attuazione del Codice (Dlgs n. 14/2019) e l’avvio delle procedure di allerta.
Viene rinviata al 16 maggio 2022 l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e vengono fatte slittare le procedure di allerta e composizione assistita della crisi al 31 dicembre 2023.
Nuove misure agevolative accompagneranno, inoltre, le imprese in difficoltà verso la soluzione degli squilibri.
La novità: nel decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale anche la nomina di un esperto indipendente
Tra le altre, un’importante novità è contenuta nell’articolo 2 del decreto, vale a dire il percorso negoziale di risanamento delle imprese (ovvero la composizione negoziata della crisi): quando lo squilibrio economico o patrimoniale dell’impresa che può causare la crisi o l’insolvenza è valutato ancora ragionevolmente reversibile, l’imprenditore commerciale o agricolo può chiedere alle associazioni camerali dell’ambito territoriale in cui ha sede la sua impresa la nomina di un esperto indipendente.
Questi, incaricato con le modalità riportate nel decreto, indipendente e in possesso di specifiche consulenze, assiste l’imprenditore agevolando le trattative tra l’impresa e gli altri soggetti coinvolti nella situazione debitoria dell’azienda e cercando ogni possibile soluzione finalizzata a ristabilire condizioni economiche sane e soddisfacenti per tutti.
Il percorso di composizione della crisi, supportato dall’esperto, è volontario ed extragiudiziale, caratterizzato dalla riservatezza e vi si accede per mezzo di una piattaforma unica nazionale telematica a partire dal 15 novembre 2021.
Sulla piattaforma, l’imprenditore può verificare una lista di controllo particolareggiata, adeguata anche alle esigenze PMI, che contiene indicazioni operative per la redazione del piano di risanamento e un test pratico per la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento accessibile da parte dell’imprenditore e dei professionisti incaricati.
Al momento della nomina dell’esperto, l’imprenditore può chiedere l’applicazione di misure protettive del patrimonio.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it
www.fiscooggi.it

