“Apprendistato… un percorso che inizia con la A” è il titolo della nuova campagna di sensibilizzazione che la Regione Piemonte ha avviato nell’ottica di potenziare uno strumento che aziende e giovani stanno riscoprendo nel periodo post pandemia.
Campagna che dà seguito alla nuova dotazione finanziaria messa a disposizione con l’Avviso pubblico del 20 agosto 2021, grazie al quale viene stanziato un milione di euro per incentivare l’attivazione di contratti di apprendistato per il diploma di istruzione secondaria superiore nell’anno scolastico 2021 – 2022.
Fiducia nello strumento che trova fondamento in un monitoraggio elaborato dall’assessorato al Lavoro.
Analisi sull’apprendistato
L’analisi mette in evidenza come il primo semestre 2021 abbia registrato una netta ripresa dei contratti di apprendistato (21,5 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2020).
Le proiezioni stimano in circa 300 le assunzioni complessive mediante l’attivazione da parte degli atenei di 14 nuovi master, 11 dottorati di ricerca, 13 lauree, 9 progetti di ricerca entro il termine dell’anno formativo.
Il 61,4 per cento dei giovani assunti nell’anno 2018 ha avuto un contratto a tempo indeterminato presso il datore di lavoro che ha avviato il contratto di apprendistato di primo livello.
Per i contratti di apprendistato professionalizzante, finalizzati a una qualificazione contrattuale, il 49,3 per cento dei giovani assunti nel 2018 è stato con un contratto a tempo indeterminato mentre, per i contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati al conseguimento del titolo di tecnico superiore (ottenuto presso gli istituti tecnici superiori), della laurea triennale, di quella specialistica, di master di primo e secondo livello e del titolo di dottore di ricerca, si registra che l’82,9 per cento dei giovani assunti nel 2019 è con un contratto a tempo indeterminato presso il datore di lavoro che ha avviato l’apprendistato.
Sitografia
www.anpalservizi.it

