Sulla digitalizzazione scrive il Consiglio nazionale dei commercialisti.
Il Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD)
Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) – istituito con il D.lgs. n. 82/2005 per promuovere e rendere effettivi i diritti di cittadinanza digitale – regola le competenze dell’RTD e l’obbligatorietà della sua nomina.
L’obbligo di nominare tale figura è imposto anche agli Ordini professionali e ai relativi Consigli nazionali.
Con l’obiettivo di agevolare in particolare gli enti più piccoli, il CAD prevede anche la possibilità di esercitare le funzioni di RTD in forma associata. Questa opzione organizzativa può avvenire in forza di convenzioni.
Il nominativo del Responsabile per la Transizione al Digitale deve essere riportato, oltre che sul sito istituzionale dell’ente, anche nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA). La Circolare del Ministro per la PA n. 3 del 1° ottobre 2018 le esorta a provvedere con la massima urgenza all’adempimento, centrale per il conseguimento degli obiettivi di trasformazione e passaggio al digitale, come previsto dallo stesso CAD (art. 17).
Le prossime scadenze in materia di digitalizzazione
Nella circolare del CNDCEC vengono riepilogate le principali scadenze del 2021 in materia di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione dalla normativa di settore e dalla strategia nazionale.
Il prospetto indicato potrebbe però subire modifiche in seguito alla prossima adozione da parte dell’AgID dell’aggiornamento annuale del Piano triennale per l’informatica nella PA 2021-2023, che dovrebbe essere pubblicato entro la fine di settembre:
– entro il 23 settembre 2021, le PPAA aggiornano la dichiarazione di accessibilità dei siti web;
– entro il 30 settembre 2021, le PPAA dismettono le credenziali di accesso ai servizi già rilasciate e diverse da SPID, CIE e CNS;
– entro il dicembre 2021, piena applicazione delle Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, adottate dall’AgID.
L’aggiornamento della dichiarazione di accessibilità
L’aggiornamento delle dichiarazioni di accessibilità dei siti web è scaduto lo scorso 23 settembre, ma la Circolare Agid n. 1/2016 e le Linee Guida sull’accessibilità degli strumenti informatici prevedono che le PA pubblichino, entro il 31 marzo di ogni anno, gli Obiettivi di accessibilità per l’anno corrente e lo stato di attuazione del piano per l’utilizzo del telelavoro.

