Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha firmato oggi due provvedimenti in tema di diritto al lavoro dei disabili, regolato dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68.
I Decreti riguardano, in particolare, gli articoli 5 e 15 della Legge n. 68 che disciplinano la parte relativa al contributo esonerativo dovuto per ciascuna unità non assunta e quella sull’aggiornamento delle sanzioni.
Il ministro Orlando decreta l’adeguamento del contributo esonerativo…
Con il primo provvedimento, il ministro Orlando ha decretato l’adeguamento a 39,21 euro dell’importo del contributo esonerativo dovuto da datori di lavoro privati ed enti pubblici economici, in presenza delle “speciali condizioni della loro attività” per “essere parzialmente esonerati dall’obbligo di assumere l’intera percentuale di disabili prescritta, versando al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili un contributo esonerativo per ciascuna unità non assunta per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore disabile non occupato”.
Il nuovo importo del contributo decorrerà dal 1° gennaio 2022.
…e colma la lacuna ultradecennale sull’adeguamento delle sanzioni
Il secondo Decreto ministeriale colma una lacuna di quasi undici anni dall’ultimo adeguamento delle sanzioni riguardanti gli obblighi assunzionali che risaliva al dicembre 2010.
Con la firma del ministro, le sanzioni amministrative dovute dai datori di lavoro pubblici e privati per il mancato invio telematico, agli uffici competenti, di un prospetto informativo dal quale risulti il numero complessivo dei lavoratori dipendenti (previsto dall’art. 9, comma 6 della Legge n. 68/1999), sono state adeguate a:
– 702,43 euro per il mancato adempimento degli obblighi;
– 34,02 euro per ogni giorno di ulteriore ritardo.

