Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato la consueta informativa periodica.
Tra i temi che affronta il sostegno del mercato del lavoro, nell’ambito del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato: la Commissione europea ha approvato un regime di aiuti da 1,24 miliardi di euro notificati dallo Stato italiano per sostenere le imprese che nel 2021 effettueranno nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato, esonerandole dal pagamento dei contributi previdenziali.
La mancata notifica della direttiva “soluzioni rapide” che armonizza le norme sull’IVA
L’informativa dei commercialisti avvisa, poi, che la Commissione ha inviato all’Italia un parere motivato per non aver notificato le misure di recepimento nel diritto nazionale della direttiva “soluzioni rapide” in materia di imposta sul valore aggiunto, che armonizza e migliora alcune norme sull’IVA, fornisce chiarimenti per arrivare ad una soluzione rapida di quelle situazioni che gli Stati membri trattano in modo diverso, al fine di evitare doppie imposizioni o non imposizioni e migliorare la certezza del diritto per le imprese. L’Italia ha due mesi di tempo per attivarsi.
Infine, l’informativa analizza gli ultimi dati dell’Eurobarometro – scrive il magazine della categoria.
L’atteggiamento verso l’Unione Europea, misurato a giugno e luglio, è stabile e positivo. L’ottimismo sul futuro ha raggiunto il livello più alto dal 2009 e la fiducia nell’Unione rimane ai livelli più alti dal 2008.
Il sostegno all’euro resta stabile al livello più alto dal 2004.
L’indagine indica, inoltre, un significativo miglioramento della percezione dello stato delle economie nazionali.
Per i cittadini europei la situazione economica è la principale preoccupazione a livello europeo, seguita dall’ambiente, dai cambiamenti climatici e dall’immigrazione. La maggioranza di essi è soddisfatta delle misure adottate dall’UE e dai governi nazionali contro la pandemia di coronavirus e ritiene che il piano di ripresa Next Generation EU sarà efficace per far fronte alle conseguenze economiche della pandemia.

