Una prima attuazione del programma Gol per la Garanzia dell’occupabilità dei lavoratori giunge a destinazione tra le politiche attive del Lavoro.
Un decreto interministeriale – firmato dal ministro Orlando e dal ministro Franco – avvia il procedimento per stanziare 880 milioni di euro in favore delle Regioni per attuare politiche attive e formazione in campo lavorativo.
Il decreto è una parte della ‘milestone‘ prevista in questo settore dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
E’ il 20% del totale di 4.4 miliardi previsti dal Governo per le politiche attive.
I ministri del Lavoro e dell’Economia danno il via al programma
Presentato di recente ai sindacati in un incontro con il ministro del Lavoro, il programma Gol é un piano per l’occupazione rivolto ad almeno 3 milioni di persone, entro il 2025: disoccupati, donne, giovani Neet o anche percettori del Reddito di cittadinanza.
La riforma delle politiche attive punta su Gol strutturando un percorso per l’impiego fatto di formazione e riqualificazione professionale per l’inserimento o la ricollocazione al lavoro.
Il decreto interministeriale appena firmato fissa i criteri per l’attribuzione delle risorse tra le Regioni e le Provincie autonome, considerando le quote di cittadini che usufruiscono della NASpI, della Cig, del Reddito di cittadinanza e che risultano disoccupate.
E’ prevista l’attribuzione del 75% della somma dovuta dopo l’avvio dei programmi e la distribuzione della somma rimanente quando risulti speso almeno metà dell’importo assegnato.
Sitografia
www.rainews.it
www.ansa.it

