È pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 240/2021 il decreto firmato dal ministro Giorgetti che rende operativo il Fondo a sostegno della continuità di attività d’impresa e professioni per cui era stata disposta la chiusura a causa delle misure restrittive adottate durante l’emergenza Covid.
E’ un Fondo di 140 milioni di euro.
Fondo a sostegno delle attività chiuse. Di cosa si tratta?
Si tratta di uno strumento speciale previsto dal decreto “Sostegni-bis“, voluto fortemente da Giorgetti per supportare categorie e attività che hanno pagato il prezzo più alto durante questo periodo.
In particolare, le discoteche e le sale da ballo che finalmente riaprono (dall’11 ottobre, come previsto dal Consiglio dei ministri).
Discoteche e sale da ballo sono, infatti, alcune delle attività che potranno richiedere i contributi speciali a fondo perduto fino a un massimo di 25 mila euro per ciascun soggetto beneficiario, e a cui è destinata una quota pari a 20 milioni di euro del Fondo istituito dal Ministero.
Ammonta ad un massimo di 12 mila euro l’ammontare dei contributi che, invece, potranno essere richiesti da altre attività ammesse alla misura come palestre, impianti sportivi, parchi tematici, eventi di teatro, cinema, arte, fiere e cerimonie.
Queste risorse sono aggiuntive rispetto ai contributi già previsti per le attività d’impresa e professioni nei decreti “Ristori” e “Sostegni”.
Il provvedimento definisce, inoltre, l’elenco delle attività che hanno diritto a usufruire del sostengo economico, nonché i criteri e le modalità per richiedere il contributo.
I termini per l’avvio delle richieste dei beneficiari verranno comunicati dall’Agenzia delle entrate, che potrà successivamente procedere direttamente con l’accreditamento.

