Greenpass50+ è operativo e online sul sito Inps.
Il “Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (greenpass)”, ex Dpcm 12 ottobre 2021, è la procedura informatica per la verifica automatizzata delle Certificazioni verdi COVID-19, integrata con la Piattaforma Nazionale DGC (PN-DGC).
La notizia dell’operatività è veicolata dal messaggio n. 3589 del 21.10.2021 (Inps).
È rivolto a tutti i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici non aderenti a NoiPA, e interroga la PN-DGC come intermediario, consentendo la verifica asincrona del Certificato verde Covid-19 con riferimento all’elenco di codici fiscali dei propri dipendenti, noti all’Istituto al momento della richiesta.
Tre le fasi della procedura:
- la prima, di accreditamento, in cui i datori del lavoro potranno accreditare l’azienda al servizio di verifica del green-pass ed indicare i c.d. “Verificatori”, che per l’appunto verificheranno il possesso del green-pass;
- la seconda, elaborativa, in cui l’INPS accede alla Piattaforma Nazionale-DGC per il recupero dell’informazione del possesso del green-pass da parte dei dipendenti delle aziende che hanno aderito al servizio;
- la terza, di verifica, in cui i “Verificatori” accederanno al servizio per la verifica del possesso del green-pass dei dipendenti delle aziende accreditate, dopo aver selezionato i nominativi per i quali verificare il possesso del green-pass.
Percorsi:
- Prestazioni e Servizi > Servizi, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G”;
- Prestazioni e Servizi > Prestazioni, all’interno della scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, nell’elenco alfabetico alla lettera “A”;
- funzione di ricerca, digitando “Greenpass50+”.
L’accreditamento a Greeenpass50+ è solo online
I datori di lavoro, anche mediante gli intermediari delegati, accreditano l’azienda e specificano i codici fiscali dei soggetti, c.d. “Verificatori”, che dovranno procedere alla verifica del possesso del green-pass dei propri dipendenti, selezionandoli dall’elenco messo a disposizione all’interno dell’applicazione.
L’azienda, a seconda della relativa gestione di appartenenza, sarà identificata:
- dalla posizione contributiva, c.d. matricola aziendale, per la gestione dipendenti privati;
- dal CIDA, per la gestione agricola;
- dal codice fiscale dell’Ente e progressivo, per la gestione dipendenti pubblici.
In un rilascio successivo, a breve, sarà data la possibilità ai datori di lavoro di associare ad ogni verificatore un insieme definito di codici fiscali dei lavoratori per i quali verificare il possesso del green-pass.
I datori di lavoro, o loro intermediari, potranno identificarsi ed autenticarsi al servizio di accreditamento, secondo le modalità in essere: SPID/CIE/CNS/PIN.
Greeenpass50+. La verifica asincrona
I “Verificatori” accreditati:
- accedono al servizio e, dopo aver selezionato le aziende per le quali sono stati accreditati, visualizzano l’elenco di tutti dipendenti dell’azienda (senza visualizzare anche l’esito del green-pass), per i quali l’Istituto ha acquisito l’esito della verifica del possesso del green-pass presso la PN-DGC;
- selezionano solo il personale effettivamente in servizio di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro ovvero escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile e, esclusivamente per le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green-pass.
I “Verificatori” potranno identificarsi ed autenticarsi al servizio di verifica utilizzando credenziali SPID/CIE/CNS (Profilo cittadino).
Greeenpass50+. Verifica validità. Applicazione e esito
La procedura può essere applicata esclusivamente nei confronti del personale effettivamente in servizio per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro nel giorno in cui è effettuata la verifica, escludendo i dipendenti assenti per specifiche causali (es. ferie, malattie, permessi) o che svolgano la prestazione lavorativa in modalità agile.
Nel caso in cui, all’esito di tali verifiche, l’interessato non risulti in possesso di green-pass valido, quindi il sistema di rilevazione delle presenze non consenta l’accesso, lo stesso ha diritto di richiedere che la verifica sia nuovamente effettuata al momento dell’accesso al luogo di lavoro mediante l’applicazione mobile.

