Terminato il Consiglio dei Ministri n. 43 – che ha approvato due provvedimenti con l’obiettivo di raggiungere ulteriori 8 dei 51 milestone e target il cui conseguimento è previsto, secondo il PNRR, entro il 31 dicembre prossimo – si è svolta a Palazzo Chigi la cabina di regia sulla legge di Bilancio e sulla legge sulla concorrenza.
Con il premier Mario Draghi, i capi delegazione dei partiti della maggioranza in vista del varo del ddl bilancio atteso sul tavolo del Consiglio dei ministri il 29 ottobre.
Alla cabina di regia hanno preso parte, tra gli altri, il ministro Franco (MEF) il ministro Giorgetti (MiSE), il ministro Orlando (MLPS).
Cabina di regia: confermato l’impianto del documento programmatico di bilancio
E’ confermato l’impianto del dpb (documento programmatico di bilancio). Il consesso ha esaminato i capitoli di investimento, poi l’RdC (Reddito di Cittadinanza), aggiustato stabilendo più controlli e una riduzione dell’assegno a partire dalla seconda proposta di lavoro rifiutata.
Il capitolo pensioni è caldo e provoca contrasti con le parti sociali. In cabina di regia, la soluzione individuata va verso il raggiungimento di un “equilibrio attuariale“, con il ritorno graduale sistema ordinario; rispetto ad altre, questa soluzione attenuerebbe le criticità di Quota 100 ai danni di donne e carriere discontinue.
Gli altri argomenti
In cabina di regia, si sarebbe decisa la proroga a tutto il 2022 del superbonus al 110% anche per le abitazioni monofamiliari. La novità è il tetto di Isee per i proprietari: fino a 25mila euro e limitato alle prime case.
Altro tema caldo è il rinnovo del bonus facciate: sì per tutto il 2022, ma con una percentuale al 60%.

