Il decreto Mef del 10 settembre 2021, che attua il bonus (contributo a fondo perduto) per le start-up che hanno slittato la partenza, è approdato nella Gazzetta Ufficiale n. 264 del 5 novembre 2021.
La domanda per l’accesso dovrà essere indirizzata all’Agenzia delle Entrate. Entro due mesi (4 gennaio 2022) il provvedimento della stessa che definirà l’iter.
Start-up, bonus fondo perduto del decreto Sostegni
Si tratta del contributo a fondo perduto:
- con tetto a 1.000 euro;
- per i soggetti titolari di reddito d’impresa residenti o stabiliti nel territorio dello Stato che abbiano attivato la partita IVA nel 2018, ma la cui attività economica abbia avuto inizio effettivo nel 2019.
Lo slittamento deve risultare dal registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
I richiedenti dovranno essere in possesso degli altri requisiti ex art. 1-ter del Dl 41/2021 (Dl Sostegni), convertito, con modificazioni, dalla legge 69 del 21 maggio 2021.
Accesso al bonus e calcolo dell’importo, 20 milioni da spartire
Per ottenere il contributo a fondo perduto i soggetti interessati presentano un’istanza all’Agenzia delle Entrate con le modalità definite con provvedimento del direttore della stessa, da emanarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto in oggetto nella Gazzetta Ufficiale.
Con detto provvedimento saranno disciplinati: il contenuto informativo e i termini di presentazione dell’istanza e ogni altro elemento necessario ai fini del riconoscimento del bonus.
Per il calcolo dell’importo, nel caso in cui i contributi risultanti dalle istanze accolte eccedano complessivamente l’importo di 20 milioni di euro stanziati, l’ammontare del contributo riconosciuto a ciascuna impresa sarà ridotto proporzionalmente in base al rapporto tra il le risorse e le richieste.
Sitografia
www.gazzettaufficiale.it

