Il Presidente della Repubblica ha firmato la bozza della Manovra e il decreto con la stretta alle frodi sulle agevolazioni edilizie.
È confermato il tetto Isee a 25mila euro per l’accesso allo sconto del 110% – superbonus – per i proprietari di abitazioni unifamiliari. Sono prorogati, fino al 2024: la cessione del credito e lo sconto in fattura per i bonus edilizi e gli interventi sismabonus, ecobonus (anche per gli infissi), bonus facciate e bonus colonnine di ricarica.
La proroga della cessione del credito e dello sconto in fattura per il superbonus al 110% è fino a tutto il 2025.
L’Opzione donna, prorogata per un anno, resta con i requisiti attuali: almeno 35 anni di versamenti e 58 anni d’età che salgono a 59 per le lavoratrici autonome.
Sul fronte della stretta sulle frodi nelle agevolazioni edilizie, contenuta nel Dl frodi Superbonus, prevede lo stop alla cessione del credito o allo sconto in fattura se emergono “profili di rischio”.
“Bisogna evitare che i bonus edilizi perdano credibilità come accadde negli anni Settanta agli aiuti allo sviluppo – spiega il premier Draghi sulla criticità sollevata dagli interessati degli eccessivi controlli sul superbonus che appesantiranno la misura – dobbiamo preservare la fiducia collettiva nella spesa pubblica e dimostrare che i soldi sono spesi bene“.
La Manovra entra in Senato, nuova bozza
Il nuovo testo in bozza della Manovra approda al Senato. Ricco di 219 articoli – il testo precedente ne aveva 185 – il disegno di legge di Bilancio nei vari passaggi ha imbarcato novità su molte misure.
Ad esempio, il Reddito di cittadinanza subisce varie modifiche, come la stretta che spingerà i percettori ad “alzarsi dal divano” e accettare le offerte di lavoro (congruo) e l’eliminazione della figura del navigator.
Dunque, si decade dal beneficio:
- dopo due proposte di lavoro congrue rifiutate;
- se non ci si presenta “almeno ogni mese”, senza “comprovato giustificato motivo”, presso un centro per l’impiego.
L’offerta di lavoro congrua è se il lavoro dista “80 km dalla residenza” o vi si arriva in 100 minuti con mezzi pubblici; il vincolo territoriale cade dalla seconda offerta, che sarà ritenuta congrua da qualsiasi luogo arrivi in territorio italiano.
L’assegno è ridotto di 5 euro al mese a decorrere dalla prima offerta congrua rifiutata.
Il contratto dei navigator, che scade a fine anno, non verrà rinnovato.
Saranno le Agenzie per il lavoro iscritte all’Albo e autorizzate dall’Anpal a “svolgere attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari di Rdc”; affiancheranno i centri per l’impiego.
Per ogni percettore di Rdc assunto è riconosciuto il 20% dell’incentivo previsto per il datore di lavoro.

