È fruibile la piattaforma telematica nazionale delle Camere di commercio (www.composizionenegoziata.camcom.it) per la Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa (Legge 21 ottobre 2021 n. 147 di conversione del DL 118/2021).
La procedura per la composizione negoziata è volontaria ed è finalizzata a recuperare e riportare “in bonis” tutte le aziende, dalle commerciali alle agricole, che pur strutturalmente sane versano in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico/finanziario.
Con un comunicato stampa del 12 novembre 2021, Unioncamere annunciava la disponibilità della piattaforma da ieri, 15 novembre 2021.
Il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, commenta: “le Camere di commercio sono state pioniere della digitalizzazione, e la realizzazione di questa piattaforma è il segno della nostra capacità di innovare gli strumenti con i quali aiutare le imprese a dialogare ed utilizzare una PA più moderna, più attenta e utile ai bisogni degli imprenditori.”
La piattaforma nazionale a supporto delle imprese in difficoltà
Un unico luogo per gestire le istanze e i documenti da parte di tutti i soggetti coinvolti.
La composizione negoziata consente all’imprenditore che si trova in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, di perseguire il risanamento dell’impresa con il supporto di un esperto indipendente che agevoli le trattative con i creditori e altri soggetti interessati.
È composta da due aree, una pubblica di tipo informativo e l’altra “riservata” alle istanze formali, che guidano passo dopo passo l’imprenditore nel percorso individuato dalle misure attuative messe a punto dal ministero della Giustizia, per cercare di raggiungere, se ne esistono le condizioni, il punto di equilibrio migliore tra le diverse esigenze dei creditori e del debitore.
Sezione pubblica
L’accesso alla sezione pubblica permette all’imprenditore di svolgere il test facoltativo sulla perseguibilità o meno del possibile risanamento aziendale e di ottenere tutti gli altri elementi informativi relativi al nuovo strumento stragiudiziale.
Sezione riservata
Attraverso l’area riservata, invece, l’impresa può presentare l’istanza, farsi assistere da un esperto e continuare l’iter mantenendo intatta, seguendo alcune specifiche regole, la continuità aziendale.
La procedura in 4 fasi
Apertura istanza: il rappresentante dell’impresa apre l’istanza entrando con identità digitale, allega i documenti necessari ed invia.
Nomina soggetto idoneo: la Camera di commercio o la Commissione individueranno il soggetto maggiormente indicato.
Accettazione incarico: l’esperto verifica le condizioni per poter accettare l’incarico.
Conduzione trattative: impresa ed esperto a confronto, con tutte le altre parti coinvolte nella procedura.

