Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, ha firmato il Decreto di adozione del regolamento per l’attribuzione, dietro invio di un progetto di recupero, alle persone fisiche, agli enti e alle società del credito d’imposta, “social bonus“, previsto nel Codice del Terzo Settore (Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117).
Il fine delle erogazioni che danno diritto al social bonus deve essere il recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata.
Social bonus dietro progetto
Il Decreto individua tra l’altro le modalità per l’attribuzione, la misura del credito d’imposta e i criteri per la sua fruizione:
- possono usufruire del social bonus “le persone fisiche, gli enti che non svolgono attività commerciali e tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano, nonché dal regime contabile adottato”;
- sarà ripartito in tre quote annuali di pari importo;
- sarà riconosciuto nella misura del 65% delle erogazioni liberali in denaro effettuate da persone fisiche e del 50%, se effettuate da enti o società.
Le erogazioni devono essere effettuate in favore degli enti del Terzo Settore per sostenere il recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata, che potranno così essere utilizzati per lo svolgimento di attività di interesse generale non commerciale.
Sitografia
www.lavoro.gov.it

