Il Consiglio dei Ministri n. 51 del 14 dicembre 2021 ha decretato la proroga al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza nazionale e delle relative misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
Per effetto del relativo decreto-legge, sono anche prorogati i poteri derivanti dallo stato di emergenza al Capo del Dipartimento della Protezione Civile, così come è prorogata la struttura del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica.
Restano in vigore le norme sull’impiego del Green Pass e del Green Pass rafforzato, come sui test antigenici rapidi gratuiti e a prezzi calmierati.
CDM 51. Il decreto approva le proroghe
Il decreto ora approvato stabilisce, infine, l’estensione, sino al 31 marzo 2022, della norma secondo cui il Green Pass rafforzato debba essere utilizzato anche in zona bianca per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla.
Slittano anche i termini per lo smart working e per i congedi parentali
In ambito lavoro, lo slittamento interessa anche congedi e smart working.
Sono, infatti, prorogati al 31 marzo prossimo:
i congedi parentali al 50% per i genitori con figli in quarantena causa Covid-19;
lo svolgimento dell’attività in smart working per i c.d. “lavoratori fragili“: le patologie verranno individuate con un decreto ministeriale, “da adottare entro trenta giorni”.
Sitografia

