E’ stato firmato da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Confartigianato, Cna, Casa e Claai, l’accordo per il rinnovo del Ccnl Artigianato area Alimentazione e Panificazione la cui vigenza copre il quadriennio 2019-2022, scaduto il 31 dicembre 2018.
Il CCNL si applica alle imprese artigiane e non artigiane del settore panificazione e alle imprese artigiane e non artigiane del settore alimentare che occupano fino a 15 dipendenti, e più in generale alle imprese che svolgono attività di preparazione, confezionamento e distribuzione pasti/prodotti alimentari, con somministrazione diretta, includendo perciò anche le imprese della ristorazione.
L’accordo del CCNL Artigianato area Alimentazione e Panificazione prevede un incremento economico del 4,7% che sarà erogato a partire dal 1 novembre 2021. L’incremento economico relativo alla mensilità di novembre sarà gestito come arretrato sul cedolino contenente la retribuzione di dicembre.
Ad integrale copertura del periodo di vacanza contrattuale, sarà inoltre corrisposto, ai soli dipendenti in forza alla data del 06 dicembre 2021, un importo forfettario ‘una tantum’ di 140 euro per entrambi i settori, da erogare in due tranche: la prima con la retribuzione del mese di febbraio 2022, la seconda con la retribuzione del mese di aprile 2022. L’importo dell’una tantum deve essere proporzionalmente ridotto nei casi di rapporti di lavoro part-time, maternità facoltativa, servizio militare e sospensioni per cassa integrazione (CIGD, FSBA) nel periodo interessato.
Le novità dal punto di vista normativo e del welfare riguardano il monitoraggio della contrattazione di secondo livello, degli accordi territoriali e di distretto a cura dell’Osservatorio di settore; è previsto l’aumento delle ore retribuite per la formazione continua (che aumentano da 32 a 40); in programma anche nuove misure a sostegno della genitorialità (è stata introdotta infatti la possibilità di prolungare il periodo di esenzione dal lavoro notturno ulteriori 6 mesi, anche continuativi, dopo il terzo anno del figlio).

