L’acquisto di un macchinario innovativo da impiegare in parte in Italia in parte all’estero per lo svolgimento di lavori propri o per servizi di noleggio, può rientrare nel credito d’imposta in beni strumentali. L’esiguo impiego del bene all’estero non è delocalizzazione.
Impiego all’estero dei beni strumentali innovativi: se non prevalente e autonomo il beneficio resta
E’ l’utilizzo prevalente e autonomo in uno Stato estero senza un nesso causale con l’impresa italiana a contrastare con la ratio della misura di vantaggio, finalizzata a promuovere il processo di trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa italiana (risposta n. 829/E/2021).
Il credito d’imposta per beni strumentali di cui all’art. 1, c. 1051 della Legge di bilancio per il 2021, prevede che «A tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2022, ovvero entro il 30 giugno 2023, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, è riconosciuto un credito d’imposta alle condizioni e nelle misure stabilite dai commi da 1052 a 1058, in relazione alle diverse tipologie di beni agevolabili».
Il comma 1060 prevede che, se entro il 31 dicembre del secondo anno successivo all’investimento i beni sono venduti o destinati all’estero, il bonus è ridotto, escludendo dall’originaria base di calcolo il relativo costo.
Il maggior credito d’imposta eventualmente già utilizzato in compensazione sarà riversato dal soggetto entro il termine del saldo dell’imposta sui redditi, senza applicazione di sanzioni e interessi (meccanismo di recapture, finalizzato a evitare la fruizione dell’agevolazione rispetto a un bene che non ha contribuito al processo di trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa italiana).
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it
www.fiscooggi.it

