E’ riconosciuto per intero l’ammontare del contributo a fondo perduto alle start-up che hanno presentato nei termini la richiesta per l’accesso alla misura di sostegno e che hanno superato i controlli.
Ogni beneficiario riceverà il 100% dell’importo risultante dall’ultima istanza inviata, secondo il provvedimento ADE del 17 dicembre 2021.
I destinatari del Cfp istituito dall’articolo 1-ter del decreto c.d. “Sostegni”, sono i titolari di reddito d’impresa che: hanno attivato la partita Iva nel 2018 e avviato l’attività nel 2019; hanno conseguito ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a 10 milioni di euro, ma non hanno avuto accesso al contributo perché mancante il requisito del calo minimo del 30% tra la media mensile del fatturato e corrispettivi dell’anno 2019 e l’analogo valore dell’anno 2020.
Il contributo verrà accreditato sul conto corrente o, per chi lo ha scelto, utilizzato come credito d’imposta, in compensazione tramite modello F24. L’indennizzo, previsto nella misura massima di 1.000 euro, è riconosciuto nel limite complessivo di spesa di 20 milioni di euro per il 2021.
Le modalità di presentazione dell’istanza d’accesso al contributo sono state definite con il provvedimento direttoriale dell’8 novembre 2021.
Nello specifico:
- la richiesta di accesso al Cpf andava presentata all’Agenzia delle entrate dal 9 novembre al 9 dicembre 2021;
- successivamente, l’Agenzia avrebbe stabilito la percentuale di riparto dei fondi disponibili attraverso il rapporto del limite di spesa con l’ammontare complessivo dei contributi richiesti. Se tale ammontare è inferiore al limite di spesa, la percentuale è pari al 100%;
- come più sopra accennato, l’erogazione è effettuata tramite accredito sul conto corrente indicato nell’istanza, ovvero, su specifica scelta irrevocabile del beneficiario, il contributo è riconosciuto come credito d’imposta compensabile tramite modello F24.
Contributo per l’intero ammontare
L’importo complessivo dei contributi richiesti è inferiore alle risorse finanziarie disponibili, pertanto con il provvedimento ADE 17 dicembre è stabilito che a ciascun beneficiario sarà riconosciuto l’intero ammontare del contributo risultante dall’ultima istanza validamente presentata, in assenza di rinuncia.
Una risoluzione agenziale istituirà il codice tributo per l’utilizzo in compensazione per chi ha scelto questa modalità di fruizione.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it
www.fiscooggi.it

