È arrivato l’ok della Commissione Bilancio del Senato agli emendamenti e la Manovra va in Aula.
Il testo è atteso in Aula alla Camera entro il 28 dicembre e dovrà ottenere il via libera dal Parlamento entro il 31 dicembre.
È quasi certa la fiducia per l’approvazione definitiva.
Risolto in Manovra il nodo Superbonus 110% ed è fissato in 180 giorni il termine per il pagamento delle cartelle notificate nel primo trimestre del 2022.
Al via lo sgravio contributivo al 100% a favore delle micro imprese per i contratti di apprendistato di primo livello per giovani under 25.
Superbonus 110%, conferme ed estensioni
Il resoconto arriva dal vicepresidente del gruppo M5S al Senato, Marco Pellegrini.
Il Superbonus 110% è confermato per il 2022 sulle case unifamiliari. Sono eliminati i paletti dell’Isee, dell’abitazione principale e dei termini di comunicazione Cila, si prevede solo uno stato di avanzamento lavori del 30% al 30 giugno 2022. I benefici del Superbonus sono estesi alle abitazioni collegate al teleriscaldamento.
L’Agevolazione è prorogata a tutto il 2025 nelle aree colpite da eventi sismici a partire dal 2009 e è prorogata per gli impianti fotovoltaici.
Tra gli interventi agevolati anche i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Le spese delle nuove asseverazioni rientreranno nel perimetro dei vari bonus edilizi e il decreto antifrode non troverà applicazione per gli interventi in edilizia libera sotto i 10 mila euro.
Manovra, le altre misure nel testo
Tra le più importanti disposizioni ci sono: il taglio di Irpef e Irap, la rateizzazione delle bollette, la rivisitazione del patent box, il contrasto alle delocalizzazioni.
Trovano spazio anche il rifinanziamento del bonus tv, i fondi per autismo e disturbi alimentari e un fondo di solidarietà per il 2022 a favore dei proprietari di immobili residenziali non utilizzabili perché occupati abusivamente.
Si registrano anche l’incremento del reddito di libertà, per l’indipendenza economica delle donne vittime di violenza, il rinvio di due anni del regime Iva per il terzo settore, l’eliminazione della “tassa sui tavolini” per i primi tre mesi del 2022, con l’azzeramento nel primo trimestre del Cup (canone unico patrimoniale), misura valida anche per i commercianti ambulanti.
Sitografia
tg24.sky.it
www.ansa.it

