Il 4 gennaio 2022 il Ministero del Lavoro ha pubblicato un decreto con cui stabilisce che, in caso di malfunzionamento dei sistemi informatici, i soggetti obbligati alle comunicazioni sono tenuti ad effettuare la comunicazione sintetica d’urgenza inviando il modulo UniUrg in modalità digitale.
L’ambito è quello delle comunicazioni obbligatorie telematiche – Unificato-Lav, Unificato-Somm e Unificato-VARDatori – dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti. Il modulo nasce per casi di assunzioni di urgenza connesse ad esigenze produttive.
Non si dovrà più utilizzare per inviare il modulo in oggetto la via del fax, poiché non accessibile con Spid.
Il “Fax service” era stato messo a disposizione dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale o dalle regioni.
Cosa cambia, UniUrg via digitale invece che fax
Nell’ipotesi di malfunzionamento del sistema informatico che non consenta di adempiere nei termini previsti dalla legge, i servizi competenti rilasciano su richiesta degli interessati idonea documentazione attestante l’adempimento.
Tuttavia, i datori di lavoro dovranno effettuare – entro il giorno antecedente – una comunicazione sintetica d’urgenza inviando il modulo UniUrg mediante le nuove modalità telematiche secondo il Codice dell’Amministrazione Digitale.
Il modello può essere inviato il giorno stesso solo quando l’assunzione non può essere posticipata, ad esempio per sostituzione di un lavoratore improvvisamente assente.
Resta fermo l’obbligo di invio della comunicazione ordinaria al servizio competente nel primo giorno utile successivo.
Il Decreto MLPS, di concerto con il Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, modifica il pregresso decreto MLPS, di concerto con il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, del 30 ottobre 2007, recante “Comunicazioni obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti”.
Sitografia
www.lavoro.gov.it

