L’Agenzia delle Entrate ottempera alla Legge di Bilancio 2022 e dà l’addio all’aggio nella cartella.
Il comunicato stampa del 18 gennaio 2022 avvisa che, con il Provvedimento 14113 del 17 gennaio 2022 del Direttore, Ernesto Maria Ruffini, è approvato il nuovo modello di cartella di pagamento per i carichi affidati all’Agente della riscossione a partire dal 1° gennaio 2022.
Per i carichi affidati fino al 31 dicembre 2021 gli oneri di riscossione continueranno ad essere dovuti nella misura e secondo le ripartizioni previste dalle previgenti disposizioni di legge.
Gli agenti della riscossione dovranno utilizzare:
- per le cartelle relative ai carichi affidatigli a partire dal 1° gennaio 2022, il nuovo modello;
- per le cartelle relative ai carichi affidati fino al 31 dicembre 2021, il modello vecchio (ex provv. 134363 del 14 luglio 2017), indipendentemente dalla data di notifica della cartella di pagamento (che potrà avvenire anche successivamente al 31 dicembre 2021).
Nuovo modello di cartella di pagamento
Niente più oneri di riscossione, 3% o 6% delle somme iscritte a ruolo per pagamenti rispettivamente entro o oltre i 60 giorni.
E viene eliminata anche la quota pari all’1% delle somme iscritte a ruolo per le ipotesi di riscossione spontanea.
Nello specifico, è abolita la quota di oneri di riscossione a carico del debitore nella misura fissa del 3% delle somme iscritte a ruolo, in caso di pagamento entro il sessantesimo giorno dalla notifica della cartella di pagamento e del 6% delle somme iscritte a ruolo e dei relativi interessi di mora in caso di assolvimento del debito oltre il suindicato termine di legge. Allo stesso modo, per le ipotesi di riscossione spontanea, effettuata ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, non è più dovuta, dal debitore, la quota pari all’uno per cento delle somme iscritte a ruolo.
Queste somme saranno, infatti, a carico del bilancio dello Stato, così come previsto dalla legge n. 234/2021 (legge di Bilancio 2022).
A carico del debitore resteranno, invece:
- le spese relative alle procedure esecutive e cautelari;
- le spese di notifica della cartella di pagamento e degli eventuali ulteriori atti di riscossione.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

