Tanti nuovi identificativi per regolarizzare i contributi con l’F24.
Con la risoluzione n. 5/E/2022, l’Agenzia delle Entrate istituisce 73 nuovi codici tributo.
Consentono il versamento “parziale”, tramite modelli F24 e F24 Ep, delle somme dovute in seguito alle comunicazioni inviate dagli uffici a valle di procedure automatizzate (articolo 36-bis, Dpr n. 600/1973).
Per rendere più agevole l’effettuazione degli adempimenti, nella tabella riepilogativa, in corrispondenza di ogni inedito identificativo, è indicato il numero di riferimento da utilizzare per il versamento spontaneo.
Nell’F24, i codici vanno esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando, nei campi specificamente denominati, il codice atto e l’anno di riferimento (nel formato “AAAA”) reperibili all’interno della stessa comunicazione.
In particolare, i codici tributo 959F, 960F, 961F, 962F, 963F, 964F, 965F, 966F e 967F possono essere utilizzati anche nel modello F24 Ep.
In questo caso, trovano posto in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “sezione” è valorizzato con “Erario” (valore F), il campo “codice atto” e quello “riferimento B” sono valorizzati con il codice atto e l’anno di riferimento, nel formato “AAAA”, reperibili nella comunicazione.
Sitografia
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