Tris di check list per dotare di una guida i professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità in relazione agli interventi che danno diritto all’Ecobonus, al Sismabonus e al Bonus ristrutturazioni nella versione ordinaria.
Sono tutte pubblicate dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, utili per verificare la presenza della documentazione necessaria per l’apposizione del visto. Sono scaricabili gratuitamente in versione editabile dal sito della Fondazione.
La Legge di Bilancio per il 2022 ha prorogato, per le spese sostenute dal 2022 al 2024, la facoltà di optare per la cessione del credito relativo alla detrazione spettante o per il c.d. “sconto in fattura”.
A chi intende beneficiarne la Legge n. 234/2021, al fine di arginare possibili abusi, ha peraltro esteso alle detrazioni edilizie ordinarie, come l’“Ecobonus”, il “Sismabonus” e il “Bonus ristrutturazioni”, l’obbligo di dotarsi del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità delle spese sostenute, fatti salvi gli interventi minori (quelli classificati come attività di edilizia libera e quelli di importo complessivo non superiore a 10.000 euro).
Le tre check list FNC utile strumento di supporto benché non esaustive
Per gli interventi ammessi ai bonus diversi dal Superbonus 110%, l’obbligo del visto e dell’asseverazione è stato infine previsto anche per la cessione delle rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020, il cui accordo di cessione sia stato perfezionato dal 12 novembre 2021. Questa ed altre sono specifiche contenute nelle check list, strumento di supporto al professionista che non può, tuttavia, essere considerato esaustivo circa i controlli da effettuare.
Sitografia
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