Domande aperte dal 13 aprile al 13 maggio 2022
Pronte le regole per fruire del nuovo bonus mobilità sostenibile, il credito d’imposta previsto per chi ha sostenuto spese per l’acquisto di mezzi e servizi di mobilità a zero emissioni e ha rottamato un vecchio veicolo di categoria M1.
Un provvedimento delle Entrate del 27 gennaio 2022 definisce i criteri e le modalità di fruizione dell’agevolazione e approva il modello di comunicazione che i contribuenti dovranno trasmettere, sempre alle Entrate, a partire dal 13 aprile e fino al 13 maggio 2022.
Il credito dev’essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi ed è fruibile non oltre il periodo d’imposta 2022.
Che cos’è il bonus mobilità sostenibile?
Si tratta di un credito d’imposta nella misura massima di 750 euro riconosciuto alle persone fisiche che, dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020, hanno sostenuto spese per l’acquisto di biciclette, monopattini elettrici, e-bike, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione (sharing) o sostenibile.
Per accedere all’agevolazione, nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro, è necessario aver consegnato per la rottamazione, nello stesso periodo, contestualmente all’acquisto di un veicolo, anche usato, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km, un secondo veicolo di categoria M1 rientrante tra quelli previsti dalla normativa in materia (art. 1, comma 1032 della legge n. 145/2018).
Operatività dell’agevolazione
Per fruire del bonus mobilità occorrerà comunicare alle Entrate, dal 13 aprile al 13 maggio 2022, l’ammontare delle spese sostenute e il credito d’imposta richiesto inviando il modello approvato con il provvedimento del 27 gennaio utilizzando il servizio web disponibile nell’area riservata del sito o i canali telematici dell’Agenzia.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute e può essere fruito non oltre il periodo d’imposta 2022.
Entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell’istanza sarà resa nota la percentuale di credito d’imposta spettante a ciascun oggetto richiedente, sulla base delle richieste ricevute e tenuto conto del limite di spesa di 5 milioni.
Sitografia

