E’ disponibile ai contribuenti il nuovo modello, con istruzioni e specifiche, per comunicare le opzioni di cessione o sconto in fattura relative ai bonus edilizi sulla scorta delle modifiche introdotte dal Bilancio 2022 e dal “Sostegni Ter“.
Può essere utilizzato per gli interventi di importo complessivo non superiore a 10mila euro e per i lavori in edilizia libera, senza necessità del visto di conformità.
Dieci giorni in più per comunicare le opzioni del periodo transitorio
Poiché la dichiarazione dei redditi precompilata sarà resa disponibile dal 30 aprile 2022, per consentire ai contribuenti e agli intermediari di disporre di un più ampio lasso di tempo per trasmettere le comunicazioni delle opzioni, con il provvedimento viene infine previsto che per le spese sostenute nel 2021 e per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020, la comunicazione dovrà essere trasmessa entro il 7 aprile 2022, non più entro il 16 marzo.
Inoltre, con una Faq l’Agenzia anticipa il provvedimento che disporrà lo slittamento in avanti di 10 giorni del termine per trasmettere la comunicazione di cessione per i crediti interessati dalla disciplina transitoria prevista dal Sostegni Ter: si ha tempo fino al 16 febbraio.
Si ricorderà che dal 27 gennaio 2022 (art. 28, Sostegni Ter) è possibile effettuare una sola cessione, senza possibilità di ulteriori cessioni “a catena”.
È previsto, infatti, un periodo transitorio, per il quale i crediti che alla data del 7 febbraio 2022 sono già stati oggetto di sconto in fattura o cessione del credito, possono essere oggetto di una ulteriore e sola cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, a patto che, entro questa data, sia stata trasmessa la comunicazione all’Agenzia delle entrate, a prescindere dal numero di cessioni avvenute prima.
Cessione o sconto con il nuovo modello
Il modello aggiornato è approvato con un provvedimento del 3 febbraio che tiene conto delle novità introdotte sugli interventi oggetto di opzione e sull’obbligo di apporre il visto di conformità alla comunicazione. E’ stato anche adeguato per gestire tutte le fattispecie di cessione delle rate residue di detrazione non fruite, in relazione agli interventi sulle parti comuni degli edifici.
Sitografia

