Con un breve Comunicato stampa del 14 febbraio 2021, l’Inps interviene a ribadire quanto indicato nella circolare 25 dell’11 febbraio 2022 in merito alle denunce Uniemens gennaio 2022 della Gestione separata.
Nella circolare citata l’Istituto comunica le aliquote, il valore minimale e il valore massimale del reddito erogato per il calcolo dei contributi dovuti da tutti i soggetti iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995.
I valori per l’anno 2022 fanno registrare l’aumento dell’aliquota contributiva per i soggetti che producono reddito da lavoro autonomo e l’aumento dell’aliquota di finanziamento della prestazione DIS-COLL.
Il comunicato sull’Uniemens della gestione separata
Le aziende committenti che hanno già elaborato i flussi Uniemens relativi al mese di gennaio 2022, spiega il comunicato, per i soggetti per i quali è obbligatoria la contribuzione Dis-coll, applicando l’aliquota vigente fino al 31 dicembre 2021 (34,23%), possono effettuare l’invio del flusso Uniemens con la anzidetta aliquota.
Tale flusso sarà modificato eccezionalmente in entrata in fase di elaborazione delle denunce.
A breve le procedure consentiranno la trasmissione dei flussi Uniemens anche con la nuova aliquota per il 2022 prevista per i suddetti soggetti, pari al 35,03%.
La differenza di contribuzione derivante dall’applicazione delle aliquote nelle misure previste per gli anni 2021 e 2022, rispettivamente pari al 34,23% e al 35,03%, potrà essere versata entro 3 mesi dalla pubblicazione della circolare Inps n. 25 dell’11 febbraio 2022, senza oneri aggiuntivi.
Le aziende potranno, come di consueto, al termine delle necessarie elaborazioni prendere visione della differenza di contribuzione complessivamente dovuta tramite il Cassetto Previdenziale per Committenti.
Sitografia

