Il Milleproroghe, decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, come modificato, passa al Senato, attraverso la fiducia, ed è convertito in legge. Il testo, il medesimo della Camera, aveva provocato una frattura nella maggioranza per il voto contraddittorio su alcune misure, come quella del limite per il contante portato a 2mila euro, per il solo 2022, per volere di una frangia della maggioranza che ha votato con l’opposizione.
Alcune misure. Tra cartelle e beni strumentali
Cartelle. C’è la riapertura dei termini per la rateazione del pagamento dei carichi contenuti nei piani di dilazione per i quali, prima dell’8 marzo 2020 (o del 21 febbraio 2020 per i contribuenti di Lombardia e Veneto), sia intervenuta la decadenza dal beneficio.
È consentito presentare richiesta di dilazione dal 1° gennaio 2022 e fino al 30 aprile 2022. La rateizzazione può essere spalmata in 72 rate.
Irap. In caso di applicazione errata delle disposizioni relative alla determinazione dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione Ue per le misure di aiuto di Stato legate all’emergenza Covid, slitta al 30 giugno 2022 il termine per il versamento, senza sanzioni e interessi, dell’Irap non versata e sospesa con il Dl rilancio 2020.
Beni strumentali. Beni materiali e immateriali ordinari e materiali Industria 4.0: il termine entro il quale effettuare gli investimenti in beni strumentali, sia Industria 4.0 che ordinari, prenotati con riferimento ai quali entro il 31 dicembre 2021 sia stato corrisposto un acconto almeno pari al 20% del corrispettivo pattuito e sia stato formalmente accettato l’ordine di acquisto, slitta al 31 dicembre 2021.
Prestiti Pmi. Passa al 30 giugno 2022 il termine per erogare aiuti alle Pmi in applicazione del Temporary Framework UE sugli aiuti di stato. Pertanto, per i finanziamenti fino a 30mila euro erogati dal Fondo di garanzia PMI con rate di rimborso previste nel 2022, i rimborsi previsti nel corso dell’anno guadagnano sei mesi.
Altre misure nel Milleproroghe
Edilizia libera o sotto i 10mila euro. I Bonus edilizi diversi dal Superbonus 110% in relazione a interventi di edilizia libera o di importo complessivo non superiore a 10.000 euro evitano l’obbligo del visto di conformità e dell’asseverazione di congruità per le spese sostenute dal 12 novembre al 31 dicembre 2021.
Bonus psicologo. Sono messi a disposizione delle famiglie che hanno un ISEE non superiore a 50mila euro fino a 600 euro per cure post stress da pandemia Covid.
Sitografia
www.senato.it
www.rainews.it

