Con la recente pubblicazione, il 22 febbraio 2022, da parte del ministero del Lavoro (sezione pubblicità legale) del DM n. 205 del 29 ottobre 2021, sono in vigore le nuove disposizioni per le imprese aderenti a un contratto di rete, ex decreto Rilancio, anche con causale di solidarietà.
Il decreto definisce le modalità operative delle comunicazioni telematiche di inizio, di distacco, trasformazione, proroga e cessazione dei rapporti di lavoro in regime di codatorialità per il tramite del modello “Unirete”. Responsabile dell’adempimento è un soggetto (l’impresa referente) individuato nell’ambito del contratto di rete.
Il datore referente dovrà, inoltre, adempiere, per conto di tutti codatori, alla compilazione del Libro unico, alla trasmissione dei flussi UniEmens e all’inserimento del lavoratore nell’autoliquidazione annuale INAIL.
Si ricorda che a fissare la data di entrata in vigore del nuovo modello, che deve essere utilizzato già dal 23 febbraio scorso, e a fornire le indicazioni operative della disciplina è intervenuto l’INL con la nota 315 del 22 febbraio 2022.
Il Decreto estende inoltre l’applicazione delle medesime regole anche alle comunicazioni dei lavoratori in distacco c.d. semplificato, ai sensi dell’art. 30, co. 4-ter del citato D.Lgs. n. 276/2003.
Alcune disposizioni del Decreto:
- la responsabilità previdenziale e assicurativa è in capo all’azienda da cui proviene il lavoratore o, in caso di nuova assunzione, in capo all’impresa indicata dalla rete;
- indipendentemente da un effettivo utilizzo del lavoratore, un’impresa retista, per il semplice fatto di rivestire il ruolo di codatore, sarà sempre chiamata a rispondere per l’intero, fatte salve le eventuali azioni di regresso intra-rete;
- i lavoratori in codatorialità vanno iscritti sul LUL dell’impresa individuata nel contratto di rete e le annotazioni evidenzieranno separatamente gli orari svolti presso ciascun datore di lavoro.
Sitografia
www.lavoro.gov.it

