È stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 50/2022, il decreto Energia (Dl n. 17 del 1° marzo 2022). È in vigore e reca misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali. Aiuti sono previsti, ad esempio, per l’automotive, per gli autotrasportatori, per le utenze domestiche e per le industrie, ma anche per associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi e piscine.
Si riportano in sintesi alcune delle misure più importanti.
Rivalutazione partecipazioni e terreni
Nel provvedimento è contenuta la riapertura dei termini per la rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni e delle partecipazioni (ex articoli 5 e 7 della L. 448/2001).
Dunque, fino al 15 giugno 2022 riapre la possibilità di affrancare partecipazioni non quotate e terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2022, al di fuori del regime d’impresa.
Tuttavia si registra l’aumento dell’imposta sostitutiva che passa dall’11 al 14%.
Aumenti dei costi dell’energia. Aiuti a cittadini e imprese
Per diminuire le bollette di gas e luce il Governo rende operative le misure pensate nel Consiglio dei Ministri di febbraio.
Il decreto provvede, ad esempio, all’azzeramento degli oneri di sistema per il secondo trimestre 2022, stabilisce la riduzione dell’IVA e degli oneri generali nel settore del gas, rafforza il bonus sociale elettrico e gas, ed altro.
Così, per le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali, le fatture dei mesi di aprile, maggio e giugno 2022 sono assoggettate all’aliquota IVA del 5%, in luogo del 10% o 22%.
Per le imprese energivore il decreto istituisce un contributo straordinario. Si tratta di un credito d’imposta, da fruire in compensazione, pari al 20 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022. Il credito vale anche per l’energia prodotta e autoconsumata.
Un contributo straordinario pari al 15% delle spese, sotto forma di credito d’imposta, è istituito anche a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale.
Il testo interviene anche sui finanziamenti concessi a sostegno di comprovate esigenze di liquidità delle imprese conseguenti ai maggiori costi derivanti dagli aumenti dei prezzi dell’energia.
Infine, il Fondo Nuove Competenze è esteso ai datori di lavoro che abbiano sottoscritto accordi di sviluppo per progetti di investimento strategico ovvero siano ricorsi al Fondo per il sostegno alla transizione industriale e conseguentemente emerga un fabbisogno di adeguamento strutturale delle competenze dei lavoratori.
Sitografia
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