È terminata la fase transitoria che ha permesso ai datori di lavoro del settore privato di utilizzare nelle denunce mensili (flussi Uniemens), per le competenze dei mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022, il codice alfanumerico unico alternativamente ai codici INPS preesistenti. a darne notizia il messaggio Inps n. 1058 del 7.3.2022.
Si ricorda che il decreto Semplificazioni (decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120) ha istituito il codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro, finalizzato a individuare il contratto collettivo nazionale (Ccnl) applicato a ciascun lavoratore.
La novità è stata attuata con la circolare n. 170 del 12 novembre 2021, con cui è stato previsto, con riferimento ai contratti collettivi nazionali di lavoro del settore privato e alle comunicazioni mensili dei datori di lavoro con matricola DM, un periodo di transizione in cui era consentito di utilizzare anche il codice INPS, per dare modo ai datori di lavoro, ai consulenti/intermediari e ai loro applicativi di adeguarsi.
Codice alfanumerico unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro a regime
L’elenco dei CCNL vigenti e valorizzabili su Uniemens e il relativo codice alfanumerico unico del CNEL può essere attinto seguendo il percorso sul sito dell’Istituto: Prestazioni e Servizi” > “Trasmissione UNIEMENS per datori di lavoro di aziende private”.
Dalla competenza del mese di febbraio 2022, il codice unico è il solo ammesso nella compilazione delle denunce mensili.
L’elemento da utilizzare continua ad essere <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> e l’elemento <TipoCodiceContratto> dovrà essere valorizzato con il codice “02”, come indicato nell’Allegato tecnico Uniemens e nella circolare n. 170/2021.
Aggiornamento codici all’interno del flusso Uniemens
Il codice viene attribuito dal Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro ai singoli contratti collettivi nazionali depositati presso l’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro, detenuto dallo stesso CNEL.
Pertanto, l’INPS non provvede più a codificare i Ccnl, ai fini della loro valorizzazione nei flussi Uniemens, poiché, come sopra ricordato, dalla competenza del mese di febbraio 2022, è possibile utilizzare esclusivamente il codice unico che il CNEL assegna a ciascun contratto del settore privato.
Il CNEL comunica mensilmente a INPS la creazione dei nuovi codici, a seguito del deposito di contratti, e la disattivazione di codici esistenti, per cessazione di contratti depositati.
Codice residuale “CDIV”
L’operatività dei nuovi codici è resa disponibile dal mese di competenza successivo alla comunicazione effettuata dal CNEL all’INPS. Nelle more dell’aggiornamento è comunque possibile utilizzare il codice residuale “CDIV”.
Pertanto, laddove l’utilizzo del codice residuale non sia strettamente necessario, si invitano i datori di lavoro e i loro delegati a verificare l’aggiornamento e la correttezza dei dati inseriti nel campo <CodiceContratto> in occasione della compilazione del flusso, secondo la previsione di cui all’art. 44, comma 9, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, utilizzando il codice unico relativo al contratto applicato per ciascun lavoratore.
“CPUB”
Con riferimento ai lavoratori iscritti a Gestioni pubbliche per i quali fosse necessario predisporre una denuncia della Gestione privata (sezione <PosContributiva> del flusso Uniemens) il codice contratto da esporre, se facente parte del macrosettore CNEL “AMMINISTRAZIONE PUBBLICA”, è “CPUB”.

