Spese per ristrutturazioni e riqualificazione energetica, gli amministratori di condominio hanno tempo fino al 7 aprile per comunicare i dati 2021.
Tre settimane in più per trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sostenute dal condominio per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per l’arredo di parti comuni dell’edificio ristrutturato.
Con un provvedimento del 16 marzo, infatti, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, l’Amministrazione finanziaria estende al 7 aprile 2022 la finestra temporale utile per l’invio delle comunicazioni.
Questo provvedimento accoglie, con riferimento alle spese sostenute nel 2021, le esigenze manifestate dagli operatori per assicurare la trasmissione di informazioni il più possibile corrette e complete per la predisposizione della dichiarazione precompilata, anche tenuto conto che le specifiche per la trasmissione dei dati sono variate a seguito delle modifiche introdotte al c.d. “Decreto Rilancio“.
Più tempo, dunque, agli amministratori di condominio in considerazione delle novità sulle specifiche
L’allungamento dei termini è infatti derivato dal necessario adeguamento dei sistemi alle nuove specifiche tecniche, rispetto a quelle utilizzate nel 2021, aggiornate sulla scia delle modifiche normative che hanno interessato il Superbonus e le modalità alternative di fruizione dell’agevolazione rispetto alla detrazione da operare nella dichiarazione dei redditi (articoli 119 e 121 del decreto “Rilancio”) ovvero lo sconto in fattura o la cessione del credito.
La proroga, specifica il provvedimento, riguarda soltanto i dati relativi al 2021 e non produce effetti sul calendario della campagna informativa relativa alle dichiarazioni dei redditi 2022.
Sitografia
www.fiscooggi.it
www.agenziaentrate.gov.it

