E’ possibile, dal 7 giugno 2022, presentare con nuovo modello (istruzioni alla mano) la comunicazione per fruire dei crediti d’imposta investimenti al Sud e nelle Zone economiche speciali (Zes) per l’anno 2022.
Un provvedimento AE ha appena approvato il modello sostitutivo dei precedenti, con il quale sarà possibile presentare anche le comunicazioni di rettifica e di rinuncia ai crediti d’imposta richiesti con vecchie versioni.
Le novità nel modello di comunicazione 2022
A partire dal 7 giugno 2022, utilizzando quest’ultimo modello, sarà possibile accedere al credito d’imposta agli investimenti nelle Zone economiche speciali (Zes)
realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022. L’articolo 1, comma 316, lettera c), della legge n. 160/2019 (legge di Bilancio 2020), ha esteso l’agevolazione ai beni acquisiti entro il 31 dicembre 2022.
Riguardo al 2022, la proroga è operativa dall’approvazione della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Via alle spese sostenute nel 2022 anche per il credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, per il quale il nuovo modello recepisce gli aggiornamenti
intervenuti con la legge n. 234/2021 (legge di Bilancio 2022).
In particolare, il perimetro geografico di applicazione del credito è stato adeguato, per l’anno in corso, a quanto previsto dalla nuova Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Come inviare le comunicazioni?
La trasmissione telematica del modello di comunicazione è effettuata utilizzando la versione aggiornata del software relativo al credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, denominato “Creditoinvestimentisud” (CIM17), disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
La versione aggiornata del software sarà resa dal 7 giugno 2022.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

