La Camera vota sì alla fiducia posta sul decreto Bollette (decreto legge 17/2022): “Conversione in legge del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali” (A.C. 3495-A/R).
Il testo passa al Senato e la conversione deve avvenire entro il 30 aprile.
Tra le misure l’azzeramento degli oneri di sistema elettrici e del gas per il secondo trimestre 2022, nonché il taglio dell’Iva sul gas. C’è il contributo straordinario per le imprese energivore, in forma di credito di imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022.
Ampio è il pacchetto delle semplificazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici.
Restano i nodi del provvedimento.
Due i temi caldi del decreto. Entrambi sui bonus edilizi
Un vero e proprio tira e molla sta subendo la richiesta allarmata delle categorie coinvolte nella gestione dei bonus edilizi della possibilità di una quarta cessione dei crediti.
Nel testo, appena passato all’esame del Senato, il Governo riconosce tale possibilità tra semplificazioni e vincoli.
Da una parte si toglie la spada di Damocle della solidarietà tra banca e titolare della detrazione, dall’altra si aggiunge la clausola che vuole il cessionario necessariamente correntista di un istituto di credito.
E l’altro tema caldo è quello della proroga del termine del 30 giugno 2022. Da parte del Governo l’impegno verso uno slittamento, ma ancora non si trovano le coperture.
Si segnala, infine, che il testo votato alla Camera contiene anche lo slittamento per i soggetti passivi IRES e i soggetti non IRES con partita IVA, che sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi entro il 30 novembre 2022: potranno inviare le comunicazioni di opzione per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione del credito, ex art. 121 del DL 34/2020, anche dopo al 29 aprile 2022, ma comunque entro il 15 ottobre 2022.
Sitografia
www.camera.it
www.repubblica.it
www.fiscooggi.it

