Il Senato approva, in via definitiva, il c.d. “decreto Bollette” (Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali).
Voti favorevoli 207, contrari 38. Nessun astenuto.
Al provvedimento restavano pochi giorni per la conversione in legge (entro il 30 aprile).
Nella versione definitiva conferma l’azzeramento degli oneri di sistema elettrici e del gas per il secondo trimestre 2022 e il taglio dell’Iva sul gas.
Riconosce alle imprese a forte consumo di energia elettrica (c.d. “energivore“), che hanno subìto un significativo incremento del relativo costo, un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022.
Il credito viene riconosciuto anche in relazione alla spesa per l’energia elettrica prodotta e auto-consumata dalle imprese energivore nel secondo trimestre 2022.
Analoga misura riguarda le imprese a forte consumo di gas naturale (c.d. “gasivore“), che si vedranno riconoscere un contributo straordinario sotto forma di credito di imposta pari al 15% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas, consumato nel primo trimestre solare dell’anno 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.
Nel “Bollette” semplificate le procedure per l’installazione di impianti fotovoltaici
Il “decreto Bollette” immette, infine, un primo, sostanzioso, pacchetto di semplificazioni per l’installazione di impianti fotovoltaici: procedure autorizzative più snelle o minori vincoli riguardano, ad esempio, il potenziamento degli impianti già installati, le superfici agricole e le aree urbane storiche.
Con il decreto ora licenziato, viene infine corretto il meccanismo della cessione dei crediti legati ai bonus edilizi: un emendamento (approvato alla Camera) eleva da tre a quattro il numero delle cessioni. In particolare, banche e intermediari, esaurite le possibili cessioni, potranno effettuarne una ulteriore in favore di altri soggetti.
Sitografia
www.rainews.it
www.ansa.it

