Nasce la piattaforma PA digitale 2026, voluta dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao. Servirà per richiedere i fondi del PNRR dedicati alla transizione digitale, rendicontare l’avanzamento dei progetti e ricevere assistenza.
Piattaforma PA digitale 2026: cos’è e i fondi del PNRR
PA digitale 2026 è “il punto di accesso alle risorse per la transizione digitale”, come recita il sito ufficiale. La piattaforma debutta per rispondere alle esigenze, sempre più impellenti per le Pubbliche Amministrazioni, in materia di fondi ed agevolazioni del PNRR. Un servizio più rapido ed agile per le PA, le quali potranno accedere alla piattaforma solo dopo debita registrazione. I fondi dedicati riguarderanno vari campi: dalla migrazione al cloud ai modelli collaudati per l’implementazione di servizi pubblici digitali, passando per il consolidamento dell’identità digitale (Spid/Cie), fino al sistema di pagamento pagoPA e dell’app IO.
Tali fondi verranno, poi, erogati alle singole PA in ordine di registrazione ed in modalità voucher. Dunque, nn servirà più presentare progetti come succedeva in passato, ma ogni PA riceverà l’erogazione in base a tipologia, dimensione e necessità.
Come iscriversi: i passaggi
Con l’apertura dei primi avvisi per la primavera 2022, le PA possono già iscriversi accedendo all’area riservata direttamente dal sito padigitale2026.gov.it.
Il processo di registrazione prevede quattro passaggi:
1- iscriversi attraverso identità digitale: è obbligatorio essere in possesso di Spid o Cie per il legale rappresentante e/o persona incaricata da quest’ultimo per iscriversi in piattaforma;
2- selezionare l’amministrazione di appartenenza, scegliendola da una lista tramite nome o codice Ipa di riferimento. Verrà inoltre richiesto un indirizzo mail istituzionale;
3- verificare i dati dell’amministrazione: se dovessero risultare errati o non dovessero essere già registrati, occorrerà aggiornarli su Ipa;
4- confermare la registrazione: attraverso il link inviato dal sistema sulla Pec dell’Amministrazione. L’avviso sarà valido per sette giorni.
Dopo debita registrazione, per ricevere l’assegnazione formale del finanziamento richiesto sarà necessario inserire anche il Cup (Codice unico di progetto).
Sitografia
www.corrierecomunicazioni.it
www.padigitale2026.gov.it

