L’Ispettorato interviene sul termine del periodo transitorio per la comunicazione via mail relativa ai lavoratori autonomi occasionali. Per salvaguardare la possibilità di adempiere all’obbligo di legge anche in caso, ad esempio, di malfunzionamento del sistema, con la nota n. 881 del 22 aprile 2022, l’INL spiega che verrà mantenuto il doppio binario dell’applicazione e dell’indirizzo mail.
L’attivazione, sul portale Servizi Lavoro del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, della nuova applicazione per la comunicazione dei rapporti di lavoro autonomo occasionale ex art. 14 D.Lgs. n. 81/2008 (ufficializzata con la nota prot. 573 del 28 marzo 2022) prevedeva il 30 aprile 2022 come termine del periodo transitorio per adempiere all’obbligo in questione a mezzo e-mail, utilizzando gli indirizzi di posta elettronica indicati nella nota prot. n. 29 dell’11 gennaio 2022.
Tuttavia, al fine di salvaguardare la possibilità di adempiere all’obbligo di legge anche in caso di malfunzionamento del sistema o in altre ipotesi connesse ad oggettive difficoltà del committente (ad es. quando il committente che abitualmente si rivolge al professionista per l’adempimento è invece costretto ad operare in proprio), si ritiene opportuno mantenere attive le caselle di posta elettronica già indicate con la nota dell’11 gennaio 2022.
Pertanto, le vie saranno:
- indirizzo di posta elettronica messo a disposizione da ciascun Ispettorato territoriale;
- applicazione telematica, presente su Servizi Lavoro e accessibile ai datori di lavoro e soggetti abilitati tramite SPID e CIE.
Sul punto, l’Ispettorato avvisa che eventuali verifiche, anche a campione, saranno prioritariamente effettuate nei confronti di committenti che facciano uso della posta elettronica anziché dell’applicazione. Infatti, la trasmissione della comunicazione a mezzo e-mail non consente, contrariamente a quanto potrà avvenire attraverso il servizio predisposto dal Ministero del lavoro, un efficace monitoraggio degli adempimenti, proprio in ragione delle difficoltà di disporre di un “quadro complessivo” delle trasmissioni effettuate dal medesimo committente e dei relativi contenuti.
Sitografia
www.ispettorato.gov.it

