Pubblicato, nella giornata di martedì 26 aprile 2022, l’Avviso Misura 1.4.1 “Esperienze del Cittadino nei servizi pubblici” per le scuole. Una misura che tenta di creare un servizio snello e maggiormente fruibile per genitori e lavoratori della scuola.
Cosa cambia per la scuola: un nuovo modo per fruire dei siti scolastici
Inclusa nel PNRR, la misura sopra citata descrive le modalità e i servizi di progettazione e sviluppo compresi nel processo di adesione ai modelli standard di sito per le scuole secondarie di 1° e 2° grado dislocate su tutto il territorio nazionale, che consentiranno il miglioramento dell’esperienza dell’utente dei servizi al cittadino. I soggetti attuatori si candidano attraverso il portale PA digitale 2026 per ottenere finanziamenti utili a implementare un modello standard di sito web. Le attività principalmente previste sono: personalizzazione, integrazione CMS e migrazione dei contenuti, secondo modelli e sistemi progettuali comuni.
L’obiettivo primario è quello di migliorare la fruibilità dei siti rendendoli maggiormente efficaci, inclusivi ed equi per tutti i cittadini. Motivo per cui, il Ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi, e il Dipartimento per la trasformazione digitale hanno messo a punto un modello standard di sito web istituzionale per le scuole secondarie di 1° e 2° grado, in modo tale da offrire a genitori, studenti e all’intera comunità scolastica un punto di accesso semplice e trasversale. Modello, inoltre, realizzato sulla base dei principi di progettazione user centred, ossia costruito in base alle necessità degli utenti.
Criteri di accesso e modalità di partecipazione
Le candidature, dopo aver superato una prova di ammissibilità, verranno convalidate. La piattaforma comunicherà alla PA l’ammissibilità del finanziamento e a questo punto, la PA interessata inserirà il codice CUP (Codice Unico di Progetto) dove richiesto. All’interno dei tempi di apertura e chiusura dell’Avviso, sono previste delle finestre temporali di 30 giorni al termine delle quali il Dipartimento per la trasformazione digitale provvederà a finanziare le istanze pervenute nella finestra temporale di riferimento. Termine di presentazione della domanda è il 24 giugno 2022, ma già dal 25 maggio 2022 verranno pubblicati gli esiti delle candidature.
L’iscrizione avviene esclusivamente sul portale PA digitale 2026, nell’apposita area di riferimento; i soggetti che intendono fare richiesta del finanziamento dovranno essere obbligatoriamente in possesso di un’identità digitale (SPID O CIE). Alla fine della procedura di candidatura il sistema permetterà di creare la domanda di partecipazione, che deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della PA e ricaricata in piattaforma. A conclusione dell’avvenuta registrazione, la PA riceverà una ricevuta di trasmissione direttamente alla PEC scelta in fase di primo accesso.
Sitografia
www.padigitale2026.gov.it
www.redigo.info

