Gli aggiornamenti di modelli e relative specifiche tecniche, riguardano: 730/2022, 770/2022, Redditi Pf/2022, Enti non commerciali, Società di persone e Società di capitali, Irap e Consolidato nazionale mondiale. Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate.
Il modello Irap, ad esempio, accoglie le modifiche apportate dal decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17: “ai sensi dell’articolo 42, comma 1, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, la deduzione della quota del 12 per cento dell’ammontare dei componenti negativi prevista dal citato articolo 16 per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021, è differita, in quote costanti, ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2022 e ai tre successivi”.
Sono molte le modifiche che hanno riguardato i modelli, se ne riportano alcune.
Redditi Pf/2022
Le modifiche sono state necessarie anche per recepire le ulteriori cause di esclusione dell’applicabilità degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) previste per contribuenti che, nel periodo d’imposta 2021, hanno subito una diminuzione di almeno il 33% dei ricavi ovvero dei compensi rispetto al periodo d’imposta 2019, nonché per i soggetti che hanno aperto la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019, o che esercitano, in via prevalente le attività economiche contraddistinte da specifici codici attività.
È recepito, inoltre, l’innalzamento, a partire dall’anno 2021, del limite massimo dei crediti di imposta rimborsabili in conto fiscale e/o compensabili, che passa da 700mila a euro 2.000.000, per ciascun anno solare.
Modelli 730/2022
Gli aggiornamenti alle istruzioni, approvate con provvedimento del 14 gennaio 2022, e alle relative specifiche tecniche, approvate con provvedimento del 15 febbraio 2022, tengono conto dell’istanza per il riconoscimento del credito d’imposta per monopattini (il beneficiario del credito d’imposta per monopattini può indicare nella dichiarazione dei redditi da presentare per il periodo d’imposta 2021 oppure per il periodo d’imposta 2022 l’importo del credito d’imposta spettante).
Nelle istruzioni si è tenuto conto anche della proroga al 23 maggio 2022 per la messa a disposizione della dichiarazione precompilata.
E nella tabella “Interventi 110% – Sismabonus – Numero rate 5”, nei righi dedicati ai codici “8” e “9”, gli importi “40.000” e “60.000” sono sostituiti rispettivamente con “96.000” e “144.000”.
Sitografia
www.agenziaentrate.gov.it

