Durante il question time del 27 aprile 2022 alla Camera, il ministro Mef, Daniele Franco, conferma le voci di un’apertura alla proroga del termine per la soglia del 30% dei lavori per unifamiliari e villette per accedere ai bonus: “L’impegno per il Governo a prorogare oltre il 30 giugno 2022 il termine per il raggiungimento del 30% dei lavori delle case unifamiliari e villette per accedere al superbonus 110% non presenta particolari criticità, e pertanto non vi sono impedimenti alla sua approvazione in un prossimo veicolo legislativo“. Ed il prossimo decreto legislativo sarà il nuovo decreto Aiuti atteso in CdM il 2 maggio.
Dunque, per le abitazioni unifamiliari e le villette il raggiungimento del 30% dei lavori potrebbe avvenire entro fine settembre; a dicembre 2022 si dovranno terminare i lavori.
Nessuna nuova, dal ministro, sulle modalità di calcolo semplificate per il limite del 30%. Mancano le coperture per eliminare il vincolo del 30% sui singoli lavori.
Cessione del credito dei bonus edilizi
È appena entrata in vigore, attraverso la legge 34/2022 di conversione del decreto Bollette, la possibilità della quarta cessione del credito dei bonus edilizi tra la banca e il proprio correntista.
Sul punto si registra l’annuncio del ministro Franco di un prossimo intervento intervento normativo che prevederà la possibilità di consentire sempre la cessione banca-correntista e non solo al quarto passaggio.
Resta ancora solo un’ipotesi la cessione frazionata del credito
La cessione frazionata di singole annualità è oggetto di alcuni emendamenti al decreto Aiuti.
Contraria è l’agenzia delle Entrate, per cui la frazionabilità si scontra con l’attribuzione di un codice identificativo ai crediti fiscali, regola che sta per essere introdotta. Se si troverà il modo di aggirare l’ostacolo la norma potrebbe essere veicolata dal già menzionato decreto Aiuti.
Sitografia
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