Con una nota sul sito il ministero del Lavoro informa dell’approvazione in Commissione Affari Sociali alla Camera dell’emendamento, che proroga al 30 giugno 2022 il regime di tutela per i lavoratori fragili (diritto allo smart working per tutti i fragili e per specifiche categorie di fragili, ove non sia possibile svolgere lavoro in modalità agile, equiparazione al ricovero ospedaliero), in sede di esame del disegno di legge di conversione al decreto-legge n. 24 del 2022 (Covid riaperture).
Prorogato inoltre il diritto allo smart working anche per i genitori di figli con fragilità, nonché, fino al 31 agosto 2022, le modalità di comunicazione semplificata per lo smart working per tutti i lavoratori del settore privato.
Dunque, il decreto Riaperture prevede lo slittamento:
- al 30 giugno 2022 del regime di tutela per i lavoratori fragili;
- al 30 giugno 2022 del diritto allo smart working per i genitori di figli con fragilità;
- al 31 agosto 2022 delle modalità di comunicazione semplificata per lo smart working per tutti i lavoratori del settore privato.
Si ricorda che la comunicazione semplificata per il lavoro fragile è prevista dall’art. 90 commi 3 e 4 del DL 34/2020, che prevede la sottoscrizione di tale modalità lavorativa senza bisogno di accordi individuali tra datore e dipendente.
Quanto alle tutele per i fragili, si rammenta che ex art. 26 del DL 18/2020 prevede per tali categorie:
- il diritto a svolgere di norma la prestazione lavorativa in modalità agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto;
- che, se la prestazione non possa svolgersi in smart working, il periodo di assenza dal servizio sia equiparato al ricovero ospedaliero, ciò vale per i lavoratori dipendenti sia pubblici che privati se in possesso di certificazione per una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità.
Sitografia
www.lavoro.gov.it

