“Con il progetto Polis nasceranno 6.900 sportelli dedicati in altrettanti uffici postali nei Comuni sotto i 15mila abitanti, in tutte le aree interne del Paese. Tradizione e innovazione, dalla parte dei più fragili“.
La dichiarazione, che annuncia l’adesione di Poste Italiane al progetto Polis, è del ministro della Pa, Renato Brunetta, durante l’evento per i 160 anni di Poste Italiane, presso il centro congressi “La Nuvola” all’Eur.
“Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”, attivato dal decreto Aiuti (che è tornato in CdM per aggiustamenti su Superbonus 110% e bonus una tantum da 200 euro per lavoratori e pensionati sotto i 35mila euro, nonché per l’istituzione di un buono fino a 60 euro per gli abbonamenti ai mezzi pubblici dei meno abienti), faciliterà l’accesso ai servizi digitali della PA, con la creazione di uno sportello unico di prossimità per la fruizione dei servizi pubblici in modalità digitale, attraverso la piattaforma multicanale di Poste italiane.
Il progetto sarà cofinanziato dallo Stato, ma solo gli interventi strettamente necessari all’erogazione dei servizi di pubblica utilità e alla transizione energetica.
Gli uffici saranno dotati di una nuova infrastruttura tecnologica ed ogni sede avrà Atm, banda ultra-larga e accesso alla piattaforma multicanale.
Prevista anche l’apertura di aree di co-working nei capoluoghi di provincia e nei centri di medie dimensioni: in tutto 250 “Spazi per l’Italia” con postazioni di lavoro, sale riunioni, servizi condivisi ed aree dedicate agli eventi.
Sitografia
www.funzionepubblica.gov.it

